Crostata alle coste e mandorle per salutare l’inverno

Tra una decina di giorni l’inverno dovrebbe abbandonarci (almeno sulla carta). Io spero proprio che lo faccia: mai come quest’anno ho patito il freddo, ed il maltempo ha causato una serie di problemi creando disagi non indifferenti, sia quì che nel resto d’Italia. Credo che per quest’anno sia abbastanza, no? Nonostante questo, l’inverno avrà anche i suoi lati positivi (adesso non me ne vengono in mente ma ce li ha di certo) e quindi mi sembra doveroso salutarlo come si deve, preparando una bella crostata salata in suo onore e partecipando al contest “ Cattura questa stagione: Inverno!” indetto da Fabietto di Pasta, amore, fantasia e… in collaborazione con la ormai famosissima Compagnia del Cavatappi

Per questa ricetta mi sono liberamente ispirata alla “Crostata di coste e nocciole” di Sale&Pepe di Dicembre 2006. Dico ispirata perchè alla fine l’ho stravolta completamente: non ho usato come base la pasta sfoglia ma la ormai supercollaudata pate à quiche di Christophe Felder; non ho usato la besciamella prevista sostituendola con la ricotta, ho ridotto le dosi dei formaggi ed infine ho utilizzato le mandorle al posto delle nocciole…

 

Crostata di coste e mandorle

PÂTE À QUICHE di Christophe Felder

200g di farina
5g di sale
90 gr di burro a pezzetti
1 uovo
20 gr di acqua fredda

Procedimento a mano: lavorare la farina, il sale e il burro (morbido) in una ciotola, con le dita, fino a quando il burro è stato assorbito dalla farina. Aggiungere l’uovo e l’acqua e impastare fino a quando la pasta sarà omogenea.
Procedimento col mixer: inserire nel mixer tutti gli ingredienti (il burro va benissimo freddo, in questo caso) e impastare fino a quando non si ottiene una palla. Prendere l’impasto, lavorarlo appena fino a renderlo omogeneo.Avvolgere la pasta con della pellicola trasparente e metterla a riposare in frigo per 2 ore.Su di un foglio di carta forno, stendere la pasta col mattarello ad uno spessore di circa 3 mm (si stende perfettamente e non si rompe) e foderarvi uno stampo rotondo da crostata da 24 cm di diametro, leggermente imburrato.

Per il ripieno

600 gr di coste
250 gr di ricotta
2 uova
70 gr di parmigiano grattugiato
10 mandorle
timo
sale e pepe

Pulire le coste e separare le costole dalla parte verde delle foglie. Sbollentare i gambi in acqua salata, tritare la parte verde grossolanamente e farla appassire in un tegame senza alcun condimento, con la sola acqua rimasta dopo il lavaggio.Mettere la ricotta nel frullatore con le uova, il grana, la parte verde delle coste ben strizzata, qualche foglia di timo, sale e pepe. Frullare per qualche istante in modo da ottenere un composto omogeneo. Versare questo ripieno sulla pasta da quiche precedentemente stesa e bucherellata e decorare con i gambi tenuti da parte tagliati a bastoncini. Cuocere in forno caldo nella parte più bassa del forno a 200 Cà per 30 minuti circa. Sfornare e decorare con le mandorle.

Miniquiches taleggio e peperoni
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