"Infusione di zafferano" (di Raccuja), il menù degustazione

Infusione di zafferano (di Raccuja), il menù degustazione

Si è svolta ieri, 27 dicembre 2019 presso l’Agriturismo Ponte due archi, la seconda cena degustazione a base dello zafferano di Raccuja. Che avrebbe fatto strada c’era da scommetterlo già tre anni fa (ve ne avevo parlato qui): quello che Daniele Salpietro, Francesco Barone e Melo Martella hanno prodotto è un’eccellenza.

L’oro rosso di Raccuja è uno zafferano di categoria A al pari (se non più) di quello di Navelli o di San Gavino, conosciuti in tutto il Mondo. Se non vi fidate, sappiate che ad averlo apprezzato sono stati, tra gli altri, esperti del settore del calibro di Corrado Assenza del Caffè Sicilia di Noto, la squadra di Carlo Cracco e l’ex executive chef del ristorante milanese Bulgari Roberto di Pinto.

Menù degustazione zafferano di Raccuja

Ad averlo sapientemente utilizzato in un menù a tema – InFusione di zafferano – è stato, invece,  Davide Caristi. Questa la carrellata delle portate, ad iniziare dagli amuse bouche, dei panettoncini salati con salame di suino nero dei Nebrodi e delle frittelle di pane in collaborazione con l’Agriturismo. L’impasto di entrambi, aromatizzato allo zafferano (di Raccuja, ovviamente).

Si è poi entrati nel vivo del menù con una fresca panna cotta allo yogurt, limone e zafferano, zucca e crumble di castagne, un piccolo azzardo dello chef perfettamente bilanciato nelle consistenze, e con la zuppa di cipolle e la polpetta del suo bollito.

A seguire il primo piatto, il risotto caci e pepi, pere e zafferano, con protagonista una sorprendente combinazione di tre tipi di pepe (il nero Tellycherry, il pepe di Sichuan ed il pepe lungo jamaicano) piacevolmente persistenti all’olfatto ma non invadenti al palato.

Il secondo, invece, è stato costituito dalla pancetta di nero (dei Nebrodi) al nero (d’Avola), carote, crema di finocchi allo zafferano.

Il guazzetto di agrumi e frutta fresca ha allietato il palato preparandolo al dessert, un tripudio di colori e sapori ispirati alla Sicilia. Un mix di pistacchio, mandorla d’Avola (presente nel biscotto insieme allo zafferano), arancia, limone, cioccolato di Modica, cannolo e crema di ricotta, un capolavoro.

Se l’idea di assaporare l’oro rosso di Raccuja vi solletica, sappiate che le iniziative non finiscono qui: tenete d’occhio il team – del quale trovate di seguito i contatti – per info e novità riguardanti lo zafferano siciliano dei Nebrodi.

"Infusione di zafferano" (di Raccuja), il menù degustazione

Daniele Salpietro – 3285388762
Francesco Barone – 3921662650
Melo Martella – 3408419495