L’olio extra vergine di oliva bio da non perdere? E’ quello siciliano di “Masseria Biologica”

Non sempre è facile trovare un olio extra vergine di oliva da agricoltura biologica siciliano che rispetti tradizione e qualità. Per tale motivo sento fortemente di consigliarvi quello prodotto da “Masseria Biologica”, un’azienda di sei ettari sita nella zona costiera della Sicilia Nord orientale tra le prime ad aver scelto di praticare un’agricoltura che preserva le colture tradizionali nel totale rispetto della biodiversità.

Quello dell’azienda Masseria Biologica è un olio extravergine di oliva biologico estratto a freddo (e per tale motivo di qualità superiore): per preservarne fragranza e proprietà la molitura avviene entro poche ore dalla raccolta, rigorosamente manuale ed agevolata solo da abbacchiatori elettrici.

Sappiamo bene quanti benefici siano legati all’olio extravergine di oliva: questo, della varietà verdello, è ottenuto da ulivi secolari oggi rari tanto da essere quasi a rischio di estinzione. E’ un olio pregiatissimo caratterizzato dal sentore di agrumi (che la stessa azienda produce), e dal perfetto equilibrio tra amaro e piccante.

Da non sottovalutare, poi, le caratteristiche e le proprietà legate a tale olio: un rilevante contenuto di antiossidanti e polifenoli lo rende ancora più prezioso.

E’ sicuramente un olio extravergine di oliva bio siciliano da tenere d’occhio, specie da parte di chi ami seguire un’alimentazione sana a base di prodotti di qualità nel rispetto dei dettami della cucina mediterranea.

Ma veniamo alla parte più interessante, ovvero il suo utilizzo in cucina! Perfetto per condire le insalate, le verdure cotte in padella o al forno, i legumi (un filo di olio su una zuppa di ceci fumante la completa alla perfezione), esalta alla grande il sapore del pesce. L’uso a freddo ne preserva al meglio le caratteristiche e le proprietà nutritive, ma non è il solo che se ne possa fare.

L’olio extra vergine di “Masseria Biologica” si comporta bene anche nelle fritture: contrariamente a quanto si pensi, infatti, e a differenza di quello di semi, sopporta meglio il calore. Da non sottovalutarlo, infine, nella preparazione di dolci come torte e crostate: sostituitelo al burro nella pasta frolla e vedrete che sorpresa al primo assaggio!

Questa la pagina Facebook dell’azienda.

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