Paella alla valenciana

Buon lunedi!!! Arieccomi:D
Trascorso bene il we? Io sarò monotona ma mare, mare, mare ed ancora mare. Sabato, seratina mondana nella quale ho indossato il meraviglioso abitino comprato….ehm….sabato pomeriggio (nell’uscita-shopping dedicata alla ricerca di “qualcosa” da mettere ad un matrimonio che avrò ad agosto). Ho scritto “qualcosa” perchè inizialmente ero propensa solo ed esclusivamente per un abito, poi durante il mio giretto perlustrativo ho scovato da Motivi una gonna di un tessuto lucido a fantasia bianca e blu, che da saggia shopping-addict non ho comprato perchè prima vorrei trovare il “sopra”.
A proposito io avrei pensato ad un bustino (corsetto, bustier o come cavolo si chiama) blu, se ne avete avvistati me lo segnalereste?
Si, io sono così: sbircio tra gli scaffali, colpo di fulmine, pago, porto a casa e indosso. Non so resistere ai nuovi acquisti;-)


Ok, veniamo al tema del blog: cucina, si, perchè vi ho sentito mentre dicevate: “ehi??ma non era un blog di cucina questo? Perchè sta parlando di moda?”

Martedi scorso a casa mia cenetta spagnola a base di paella e sangria. Premetto di non essere una gran bevitrice, in realtà bevo qualche sorso solo quando sono a cena fuori o in occasione di qualche ricorrenza particolare, stop, quindi non è che regga un granchè l’alcool. Detto questo, non potevo esimermi dall’assaggiare la sangria e ci ho dato giù che è un piacere, ma con tutta quella frutta, come resistere? A fine serata intrattenevo allegramente tutti con i miei racconti surreali :S e naturalmente non riuscivo a smettere di ridere.
La ricetta della paella l’ho trovata su Sale&pepe di agosto, l’ho seguita passo passo, anche se non alla lettera, (infatti ho eliminato la carne prevista fuorchè il pollo, ho aggiunto le carote ed i piselli) integrandola con i consigli giunti direttamente dalla Spagna, (gracias Gabriela) e tradotti prontamente per me:-) Il complimento più bello che ho ricevuto è stato: “mangiando questa paella mi sembra di essere a casa” e se te lo dice una dolcissima ragazza che in Spagna ci vive, ecco vi lascio immaginare la soddisfazione. Grazie Xi:D

Paella alla valenciana

per 6 persone
300g di polpa di pomodori
2 peperoni rossi o verdi
200g di fagiolini
100g di piselli
300g di cozze
200 g di vongole
300g di gamberoni
1 petto di pollo
1 carota
1 cipolla
abbondante brodo
1/2 bicchiere di vino bianco secco
prezzemolo
1 limone
2 spicchi d’aglio
300g di riso
2 bustine di zafferano
olio extra vergine d’oliva
sale e pepe nero q.b.


Pulire le verdure. Tagliare i peperoni a julienne, affettare la cipolla e tritare l’aglio. Tagliare a pezzi i fagiolini, dopo averli privati del filo e lessare i piselli (tenere da parte l’acqua di cottura). Far aprire le cozze e le vongole in una padella con un ciuffo di prezzemolo, uno spicchio di limone, uno di aglio. Tagliare il pollo a pezzi. Riscaldare 1/3 dell’olio in una padella. Soffriggervi i peperoni, la carota e la cipolla. Unire il petto di pollo tagliato a cubetti e precedentemente rosolato in un’altra padella. Insaporire tutto insieme e salare leggermente, pepare e stufare a fuoco lento per circa 10 minuti. Aggiungere la polpa di pomodoro ed i fagiolini, far cuocere altri 10 minuti aggiungendo un mestolo di brodo. Nella paellera (o in una padella molto larga e con i bordi bassi, adatta ad essere inserita in forno) fare tostare il riso con 2 cucchiai di olio, aggiungere il vino e far sfumare. Aggiungere i gamberoni, il sugo di carne e verdure e gradatamente il brodo (nel quale avremo sciolto le bustine di zafferano) e l’acqua di cottura dei piselli. A fine cottura aggiungere anche le cozze. Distribuire sul piatto da portata guarnendo a piacer con spicchi di limone.