Torta di semi di papavero ed SOS isole pelagie

Rieccomi quì, volevo innanzitutto ringraziare ognuno di voi per gli auguri che mi avete lasciato, mi hanno fatto un immenso piacere:)))

Ieri sera ho proceduto con l’ordine dal sito della compagnia del cavatappi, vi aggiornerò non appena arriverà, comunque colgo l’occasione per ringraziare il sig Giovanni per la sua cortesia.
La ricetta di oggi viene dal blog di Kja, un nome una garanzia;) L’ho colta al volo proprio perchè, dopo aver ardentemnte desiderato di avere dei semi di papavero, ed averli tenuti in casa per mesi, avevo la necessità di consumarli e questo dolce, che non a caso si chiama “torta DI semi di papavero”, ne prevede in gran quantità, non avendo tra le dosi la farina.
Eccola quì:
Torta di semi di papavero
6 uova tuorli e albumi separati
160 g di zuchero
160 g di semi di papavero (a piacere tritati)
50 g di nocciole tritate grossolanamente
50 g di uvette
copertura
100 g di cioccolato
100 g di burro
2 cucchiai di acqua
Sciogliete il burro a calore basso, togliete la pentola dal fuoco e unite il cioccolato tritato. Mescolate per ottenere una crema liscia e unite l’acqua. Amalgamate.Montate gli albumi a neve ferma con 80 g di zucchero. Quando il composto è denso ponetelo in frigorifero. Montate i tuorli con lo zucchero restante fino a quando sono cremosi e giallo chiaro. Unite 4 cucchiai di composto di acqua e cioccolato, i semi di papavero, le uvette e le nocciole. Aggiungete metà alla volta gli albumi montati mescolando da sotto in sù e mai in cerchio per non smontarli. Trasferite il composto in una teglia tonda da 23-26 cm di diametro foderata di carta da forno e cuocete a 180 gradi con forno caldo per 40-50 minuti. Uno stuzzicadenti deve uscire comunque asciutto dall’impasto. Prima di servire coprite con la restante copertura al cioccolato .

Con questo post rispondo inoltre alla richiesta di Giovanna postando il link relativo all’associazione SOS Isole Pelagie, in pratica si tratta di un Comitato apolitico costituito da cittadini lampedusani, che nasce con lo scopo di evidenziare le mille difficoltà che la gente di Lampedusa e Linosa ormai non riesce più ad affrontare a causa del non rispetto delle leggi e del non riconoscimento dei propri diritti da parte delle istituzioni.

Non restiamo indifferenti a quello che sta succedendo…