Treccia dolce sofficissima e nuovi arrivi…

Vi sarete mica chiesti che fine abbia fatto? Beh spero di si;-) Innanzitutto comincio col chiedervi scusa per la mia assenza dai vostri blog e per il fatto di non rispondere tempestivamente ai vostri commenti sul mio.
Sinteticamente vi dico che sono ancora viva e che sto bene.
Martedi, come gli affezionati sapranno, sono finalmente andata dal mio adorato dentista (si, ho usato adorato e dentista nella stessa frase…). Vi ho mai parlato di lui? E’ giovane, avrà un 35-36 anni, sempre “lampadato,” e moooooooooolto disponibile, tanto che quando ha saputo del fattaccio mi ha detto: ma tu avresti dovuto chiamarmi, ora ti do il numero del mio cell, chiamami per qualsiasi cosa, mi raccomando :O. Ecco perchè, oltre al fatto che il mal di denti aveva reso il mio tanto aspettato weekend un incubo, ci sono andata volentieri:P
Comunque devo ritornarci martedi prossimo perchè, dopo avermi rimproverata per essere arrivata all’appuntamento alle 18 anzichè alle 17.45, (sfido chiunque ad uscire da lavoro alle 17.40, passare da casa, darsi una rinfrescata cercando di rendersi presentabile e correre al suo studio, tutto rigorosamente APIEDI) e di fronte a me che gli rispondo candidamente : “Ma non dovevo venire alle 18?” Quando sapevo benissimo che no, non dovevo andare alle 18 😉 mi ha spiegato che doveva andare via e che quindi non sarebbe potuto intervenire….Vabbè, daltronde aveva anche un pò di ragione, uffffffff…….
Nuovi arrivi in casa Cook, a parte il mio fratellino che è tornato una settimana fa dalla Spagna insieme alla sua dolce metà, portando con sè una serie di cosine tra le quali i tanto sospirati semi di papavero ( quando li cercai quì, dopo aver ricevuto delle occhiatacce, quasi stessi chiedendo della droga, mi sentii rispondere: Ma non lo sai che non si possono commercializzare!!!!???? Vabbè sorvoliamo…), martedi sera, per rendere il post-dentista (vedi su), più piacevole, mi hanno regalato questo libro sulla cucina indiana. Ma sono o non sono adorabili? 😀
 


Inoltre ci sarebbe anche qualche altra cosa in arrivo, ma sono indecisa se dirvela o no, fino a quando non arriva…che faccio lo dico o non lo dico? lo dico o no? Si? No? Okokok, non maleditemi, ve lo dico: la macchina del pane!!!!Si, proprio lei, sta per arrivare, prossimamente su questi schermi, ed a quel punto tratassero di domande chiunque ce l’abbia, quindi tenetevi pronte 🙂

La dolce Camomilla mi ha invitata a partecipare all’iniziativa “Blog sull’arte culinaria” di Gianluca Pistore. Si tratta di un modo per incrementare le visite dei nostri blog rendendoli più visibili ai motori di ricerca.
Quì troverete le regole per aderire a questo progetto:
Grazie Camo!!!
A questo punto si dovrebbero nominare indicativamente 4 blog.
Ecco le mie scelte:
Elis
Claudia
Micaela
Dolcezza

In tutto questo ho trovato però il tempo di preparare questa treccia, forse sarebbe meglio definirla trecciona, avete visto quanto è gigante :O:O:O In forno è gonfiata tantissimo! La sto mangiando a colazione in questi giorni inzuppandola nel latte e non vi dico la bontà…non a caso si chiama treccia sofficissima, provatela:-) La ricetta originale prevede che sia ripiena, io ho preferito farla semplice, anche se poi l’ho spalmata di nutella 😛
La ricetta l’avevo presa su Cookaforum, la riporto quì sotto.

 

Treccia dolce sofficissima

per il lievitino

1 cubetto di lievito di birra
100 gr di acqua
100 gr di farina 0

per l’impasto

400gr farina 0
100gr acqua
50 gr di latte
150 gr di zucchero
1 bicchiere di olio di semi (io ho usato quello bianco di plastica)
1 cucchiaino di sale

 


lievitino:
Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida e impastare rapidamente con la farina (è molto liquido)lasciare lievitare per mezz’ora.
impasto:
nel frattempo mettere lo zucchero,l’acqua e il latte in un pentolino e fare sciogliere sul gas. Porre a raffreddare. Passata la mezz’ora riprendere il lievitino e mettere dentro la farina, lo sciroppo di acqua e zucchero (che non deve essere caldo) l’olio e il sale.Impastare (il composto è molto morbido se lo ritenete aggiungete la farina ma non troppa).
Lasciare lievitare 1 ora, metterlo sulla spianatoia (non aggiungere farina è meglio)lavorarlo velocemente, formare un cilindro e dividerlo in tre parti uguali.Ricavare altri 3 cilindri e formare una treccia.
Rimettere a lievitare (coperta con un panno) per altri 30 minuti
In forno a 180° per 35 minuti ed ecco cosa esce fuori.

Bene, credo che per il momento sia tutto. Alla prossima:-)

 

Torna in alto