Ricapitoliamo…

Rieccoci quì, vacanze finite, settembre iniziato da un pezzo ormai, poca voglia di salutare l’estate, ancora meno di affrontare l’autunno (ma chi ce l’ha d’altronde?) e tante, forse troppe cose da dire. Chissà se riuscirò a metterle tutte in un unico post, ho un intero mese di silenzio alle spalle, mi perdonerete (spero) nel caso mi dilungassi troppo, veeeero?Andiamo con ordine.

Galizia: un paradiso. Un luogo magico ricco di bellezze che non ti aspetteresti, da quando un paio di anni fa ho visto questo film, ho sognato spesso di andarci, giusto per constatare di persona le meraviglie del luogo. Le spiagge ricche di sporgenze e rientranze, le rias, il mare, ma che dico mare, l’oceano che si infrange incessantemente sugli scogli, il cielo che in un batter d’occhio da limpido diventa cupo per poi lasciare di nuovo spazio al sole. Le aspettative che avevo da quì non sono state disattese.

E rassicuro chi me l’ha chiesto: no, non sono andata a piedi fino a Santiago, diciamo che non avrei superato i primi 10 km, ma non escludo un giorno di cimentarmi nel cammino più famoso che esista 🙂

Il cibo: essendo grandi esportatori di pesce (se non loro chi?), è stato questo l’alimento più consumato da noi durante la settimana passata lì. Molti dei frutti di mare assaggiati non li ho mai visti nè sentiti nominare, comunque sappiate che le cozze (per citare quelli più comuni) sono moooooolto più grandi rispetto a quelle che siamo soliti gustare quì. Tra quelli di maggiore interesse cito la vieira (una sorta di capasanta che tra l’altro costituisce il simbolo indicatore ai pellegrini della via da seguire per giungere a Santiago), ed i percebes, dei frutti di mare molto costosi (data la modalità della loro raccolta spesso pericolosa) e dall’aspetto non troppo gradevole che non ho avuto la fortuna di assaggiare ma che credo siano molto ricercati. Per un reportage molto più completo del mio vi consiglio di leggere questi due post di Alessandra di menù turistico.

Tra i classici ho assaggiato tortillas per tutti i gusti, la paella (ancora sbavo), le empanadas, un assaggio (se così si può chiamare un vassoio strapieno di gamberetti, gamberi, vieiras, granchi (si chiameranno così anche lì?) e chi più ne ha più ne metta di deliziosi pesci di cui ignoro il nome e fino alla settimana scorsa anche l’esistenza, e dulcis in fundo non poteva mancare un giretto di tapas. A Ourense ho anche assaggiato una torta di noci strepitosa ma non sono riuscita a carpirne la ricetta: qualcuno che la conosca? 😀

Dopo tutte queste prelibatezze tornata a casa il mio fragile stomaco ha sentito la necessità di nutrirsi di minestrone ed insalate negli ultimi giorni, ecco perchè la ricetta, se così si può definire, che vi propongo oggi, è quella di un’insalata.

Insalata di fagiolini, patate, pomodori al pesto4 patate
200g di fagiolini
2 pomodori
1 cipolla grande
2 cucchiai di olive taggiasche
2 cucchiai di pesto
una manciata di pinoli
sale

Lessate le patate, sbucciatele e tagliatele a fettine. tagliare a fette una cipolla e stufatela (o se preferite friggetele in poco olio). Lavate i fagiolini, spuntateli e lessateli per pochi minuti. Scolateli al dente e passateli sotto l’acqua fredda. Lavate i pomodori e affettateli. Condite l’insalata in un’insalatiera con il pesto, aggiungere del sale e ultimate con i pinoli.

Appena aperta la posta una volta tornata a casa ho trovato l’invito a partecipare a questa piacevole iniziativa a cui aderisco più che volentieri (cosa non faremmo noi povere foodblogger per ricevere un libro di cucina)? A proposito, oggi, in preda ad un raptus ho acquistato in maniera più che compulsiva l’ultimo libro delle Sorelle Simili, vi farò sapere quando arriva).

Tornando all’iniziativa promossa dal Ristorante Castello Malvezzi di Brescia, (loro si che sanno come far felice una food blogger) è tutto molto semplice, basta andare quì, per trovare i semplici passi da seguire per partecipare, vi dico solo che potreste vedervi arrivare a casa questo libro quì. Cosa aspettate? Abbiamo tempo fino al 21 settembre 😉

Ok, per il momento mi sembra tutto, a prestissimo. Besitos ^_^

Crumble di zucca e ceci
Insalata di rucola, pere, noci e parmigiano

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