Brioches siciliane e granita caffè e panna

Inizia una nuova settimana, per quanto mi riguarda piena di buoni propositi “culinarialmente” parlando. Nei sette giorni appena trascorsi ho trascurato un po’ troppo la mia alimentazione, mangiando schifezze e fuori pasto e questo non è da me, soprattutto non ORA.
Sabato e domenica sono stata al mare e sono passata, con mia grande soddisfazione, dalla tonalità bianco cadaverico alla tonalità bianco latte macchiato :-/Girando tra i vostri blog spesso ho sentito parlare della colazione, forse il pasto più importante della giornata, quello che da la carica giusta per affrontare anche il famigerato lunedì mattina…
In particolare, sbirciando il blog di marjlet ho trovato un interessante post riguardante la colazione dei catanesi, vi consiglio di andare a leggerlo.
Io, invece, qui vi parlo della colazione “estiva” dei siciliani in generale: la granita con le mitiche brioches siciliane, altrimenti dette “brioches col tuppo“.
Per quanto riguarda la ricetta delle brioches, ne ho provate talmente tante da non ricordarne il numero, poi ieri ho deciso di cimentarmi in quella trovata sul blog di Paoletta, che so essere una garanzia. E difatti le ho trovate: sono loro!!! Uguali, ugualissime :O

Ho impastato tutto a mano non avendo altri “aiutanti” in cucina:P
Brioche catanesi col tuppo (Adriana R., Gennarino)

500 g. farina Manitoba
500 g. farina 00
150 g. zucchero
150 g burro
20 g. sale
15 g di lievito di birra*
350 g di latte freddo
20 g di miele
4 uova
A piacere qualche goccia di aroma panettone
(io ho usato della scorza gratt. di arancia)

Nella ciotola della planetaria mettiamo la farina, il miele, e il lievito di birra che avremo sciolto con una parte di latte, iniziamo a lavorare limpasto aggiungendo le uova una alla volta.
Impastiamo tutti gli ingredienti per almeno 20/25 minuti, aggiungendo poco alla volta il latte freddo e il sale che avremo sciolto in una piccola parte di latte, a questo punto iniziamo ad aggiungere il burro freddo e non a temp. amb. e procediamo a vel.1-1/2, limpasto dovrà staccarsi dalle pareti totalmente, e come ci ha insegnato Adriano capovolgiamo spesso l’impasto, stacchiamolo dal gancio e ricominciamo.
L’impasto dovrà presentarsi molto elastico, sarà pronto quando tirando tra le dita un po’ di impasto si formerà un velo senza strapparsi.
Quindi mettiamo l’impasto a lievitare coperto, a questo punto ci sono due strade che possiamo percorrere: se si vogliono preparare in giornata lasciare che la pasta triplichi il suo volume iniziale e quindi lasciamo lievitare a circa 28°, se invece vogliamo delle brioches da primato riponiamo in frigorifero con tutto il contenitore l’impasto, coprendo con della pellicola fino al mattino seguente. Io ho preparato l’impasto la sera precedente.
Al mattino capovolgiamo l’impasto sul tavolo di lavoro infarinato, lasciamolo a temp. per un’ora senza lavorarlo, trascorso il tempo arrotoliamolo appena e porzioniamo la pasta realizzando delle omogenee pallette e inseriamo una pallina più piccola a mo’ di tappo.Rimettiamo a lievitare (dentro al forno con la luce accesa, comunque ad una temperatura max di 28°) fino al raddoppio delle brioches, una volta trascorso il tempo, spennelliamo con un tuorlo e un po di latte e inforniamo a 190° per circa 25′.

* Nota importante: nel caso in cui si decidesse di lavorare l’impasto nel tardo pomeriggio, per infornare al mattino, sarebbe meglio diminuire il lievito di birra a 10 gr.

Per quanto riguarda la granita invece ho scelto quella al caffè proprio perchè sto parlando di colazione e diciamolo, anche perchè è una delle mie preferite 😉 , ma quì si spazia da quella al limone, a quella fragola e panna, da quella alla pesca, a quella alle mandorle, da quella al pistacchio, a quella al gelsomino, ed ancora al cioccolato … continuo?!

DSC04157

 

Granita al caffè

2.5 dl di caffè forte
2.5 dl di acqua
80 g di zucchero semolato
1 baccello di vaniglia o 2 bustine di vaniglia
1 cucchiaino raso di amido

panna e zucchero a velo

Versa l’acqua e lo zucchero in un tegamino e con fiamma bassa sciogli bene lo zucchero sempre mescolando.
Abbassa la fiamma aggiungi il caffè e spegni.
Filtra lo sciroppo mettilo in un contenitore resistente al freddo e passalo in freezer per due ore mescolando spesso per mantenere la granita morbida.
Al momento di servire monta la panna con lo zucchero a velo. Distribuisci la granita nelle singole coppette o bicchieri guarnendo ognuna con un ciuffo di panna.

80 commenti su “Brioches siciliane e granita caffè e panna”

  1. ne voglio una!!!! e prima o poi devo assolutamente venire nella bella sicilia…

    bacione e buona settimana!

    eli

  2. dolcienonsolo

    Adoro quesre brioche con granita, con nutella, con crema insomma in tutti i modi!Sono perfettissime!

  3. Le avevo viste in giro per la rete e mi hanno sempre incuriosita… devono essere davvero buone… poi accompagnate da quella granita… mamma mia Rob!!!!!!! DIVINE

    Ti rinnovo il buon inizio settimana!

  4. Ecco e allora dillo che vuoi uccidermi…era la colazione dei campioni che facevamo prima delle 5 ore di allenamento quando andavamo a Taormina per lo stage di tennis…che nostalgia…qui piove anche…
    Grazie per questo raggio di Sicilia
    Bacio
    Fra

  5. io le ho provate ma…non incontrano il mio gusto:-(….il retrogusto che mi da il miele mi da fastidio e in quelle che mangio al bar non lo sento…vorrei provare a trovare un altra ricetta che non prevede il miele:-)la tua granita invece è fantastica:-) quella incontra il mio gusto al 100%;-) un baciottolo
    Annamaria

  6. Quasi quasi….! questa prelibatezza di granita al caffe’con brioche – me la pappo a pranzo! Complimenti x le splendide foto.

  7. Annamaria devo dire che hai la lingua e il palato del segugio per riuscire a carpire l’aroma di 20 gr di miele in tutto quel popo’ di farina e roba che ci stanno dentro le brioches… mal che vada potresti omettere il miele….
    Le brioches son siciliane, per caso le fanno cosi’ anche a Cosenza? :-OOOOOOOOO

    Per Roby….fantastica ciccina! ma senti un po’…. come hai fatto ad impastare tutto con le mani? io non ho mai provato perchè avevo un po’ di dubbi visto che qui si usava la planetaria…mi dai qualche dritta?
    stupende anche le foto 😉

  8. Mi hai tentato! Sono irresistibili! Per fortuna non le so fare bene e non ho ancora un’impastatrice, così non faccio attentati alla mia linea… Però le sto mangiando con gli occhi, tanto quello mi fa ingrassare giusto?? Sono meravigliose!
    Un bacione!

  9. Grà, forse se si adopera miele di castagno invece che di acacia, forse si sente… 🙂

    Per il sapore non so se è quello originale, mi fido di Adriana R., catanese, e di Rob 🙂

    Ma vorrà dire che ti verrò a trovare così verifico di persona 😀 😀 !!

  10. Paoletta questa estate le faro’ anche io e ti diro’ la mia 😉 ma mi sa che dovro’ impastare tutto a mano…pensi sia fattibile? rob è stata brava!

  11. Grà, rob è stata veramente brava ad impastare a mano, ma tu di che ti preoccupi ??

    Ora ho una voglia di granita, incredibile…
    Rob, fai delle foto fantastiche, invogliano… 😀

  12. Grazie a tutte di cuore ed in particolare a Paoletta che mi ha ispirata e mi ha fatto conoscere LA ricetta(il maiuscolo non è casuale).
    Annamaria, sai che il sapore del miele io non l’ho sentito? Sarà che sono assuefatta dal sapore di quelle che si mangiano quì, ma davvero se c’è è impercettibile o si fonde al resto degli ingredienti. Poi, è ovvio, sono gusti;-)

    Grazia, la voglia di provarle era talmente tanta cghe mi sono buttata anche senza planetaria.
    In pratica ho fatto una fontana con farina e zucchero, in un angolino ho messo il sale (in modo che non venisse a contattao con il lievito)ed al centro gli ingredienti liquidi con il lievito sciolto in poco latte(sottratto dalla quantità indicata nella ricetta). Il latte l’ho un pò riscaldato, anche se forse non c’era bisogno (ieri quì c’eano 28 gradi). Ho cominciato ad amalgamare gli ingredienti dapprima al centro con l’aiuto di una forchetta, poi con le mani e per almeno 15 min.

    Magari il procedimento non sarà stato corretto (aspetto delucidazioni da Paoletta) ma il risultato è stato soddisfacente:-)

    Spilucchina, hai seguito un corso delle mitiche sorelle Simili? Che invidia….

  13. Wowwwwwwwwwwwww…bravissima Rob!!! Che darei per stapparla, scavare nella morbidezza e mangiare tutta la mollica interna…e poi tutto il resto…si, io la brioche col tuppo la mangio cosi’!!! FANTASTICHE!

  14. Per una colazione così volerei in Sicilia tutte le mattine!! Fra l’altro Catania è la città preferita di mio nonno che ci andava sempre in vacanza da giovane…mi sa che se vede il tuo post ci vuole tornare subito!!

  15. facciamo che vengo io da te???
    è da tanto che voglio provarle e se questo è il risultato…
    io le mangerei a pranzo a cena e pure a colazione…
    a presto!

  16. questo è un colpo al cuore…..
    io quando vedo le briosches col tuppo rimango estasiata!! complimentissssssimiiiii!!!
    baciooooo

  17. esatto! questa e’ l’esatta rappresentazione della nostra colazione estiva di cui tanto parlavo :))) e’ proprio uguale uguale!!!!!!!!!

  18. wweeeeeweeeeee
    bella miaaaa mica sono solo di catania le brioche con il tuppo….
    anche qui a messina non mancano mica…..
    hihihiih
    cmq sono veramente divine mi sa che mi cimento anche io!
    un bacione lalla

  19. Buonasera bellezze:-) Grazie a tutte!
    Lalla, sai che è quello che stavo pensando oggi?
    Non so dove siano nate queste brioches, ma anch’io sono messinese (prov), ed ho sempre pensato che fossero siciliane in generale (non solo catanesi) le ho sempre viste bei bar, nelle pasticceri, etc…
    Lety, allora ho reso l’idea?;-)
    Buona serata

  20. ho letto e commentato marjlet e da buona catanese ho apprezzato cosi come apprezzo la tua colazione estiva catanese, farei salti mortali per una granita e una brioche ‘cu tuppu bona iunnatedda

  21. proprio questa ricetta mi mancava
    spero di resistere alla tentazione di farla più tempo possibile
    ciao sono Katya Da Trapani

    che dire le briosce sono spettacolari
    però a dire il vero le adoro con il gelato

    non posso più aspettare vado in cucina e le preparo

    baci a presto

  22. ciao!che bello conoscere le ricette tipiche regionali, queste brioches sono invitantissime e la granità al caffè mi ricorda tanto la gita di quarta liceo nella magnifica sicilia.
    se passi da me ho un meme per te, spero ti faccia piacere.

  23. Voglio andare in Sicilia, al più presto!!! Ultimamente si vedono molte proposte per la colazione nel mondo dei foodblog. Con queste brioche potrei fare colazione tutte le mattine. Ciao, Alex

  24. Queste briosche con il tuppo ti sono uscite una favola!! quest’estate ho in programma una vancanza in Sicilia e gia’ sto sognando questa famosa colazione siciliana….
    Besos,
    Daniela

  25. Miiii……….. che colazione speciale!!!! heeheh le briosche sono favolose complimenti e che dire della granita? heheheeheh non ho parole! un bcaio e bravissima!
    Pippi

  26. Uhhh, fantastico sweet! Se facessi trovare a mio marito una colazione così scommetto che mi risposerebbe… Aspetta che me la segno ;))) Baci, Cat

  27. gnam gnam….sono stata a catania un paio di mesi fa e ho fatto una super colazione con qlle fantastiche brioches e la granita al caffè….mi sa ke ti rubo la ricetta e le preparo al mio ragazzo siciliano…apprezzerà di sicuro…o forse no…poi vorrà sposarmi;);)…complimentoni..

  28. anche per me la colazione è importante e queste brioche sono l’ideale! ho ricevuto in regalo un robot da cucina..mi sa che inauguro con questa ricetta!!! che dici va bene o è compicata? io me la sento!!!GRAZIE!

  29. Il mio sogno, assaggiare una brioche con granita al caffè… prima o poi capiterà….ohhhhh se capiterà! ;o)
    Smack

  30. maròòòòòòòòòòòòòòò che bellezza!!!! devo provarle io sono in piena fase panificatrice!!!!! baci

  31. Roby…si in effetti a me proprio non piace…l’ho sentito nei cantucci e nel pane dove non ce ne voleva 20 grammi ma molto molto di meno:-)lascia un retrogusto che a me non piace ma…è peccato?…no…non penso…comunque ho trovato tante ricettine senza miele…le proverò…un baciottolo…;-)
    Annamaria

  32. Grazie ragazze, i vostri commenti mi riempiono di gioia, la stessa che si prova assaporando la granita con le brioches, e questo ve lo assicuro io.
    @anonimo, con la dose riportata ne verranno circa 25, io l’ho dimezzata e difatti ne sono venute 12.
    @Cri benvenuta!
    @sere, dopo che le avrai assaggiate voglio sapere cosa ne pensi;-)il mondo non ti sembrerà più lo stesso 😉
    @Unika figurati, come dico sempre io “i gusti son gusti” 🙂

    A tutte un abbraccio forte forte:D

  33. mammina come sono invitanti!! non vedo l’ora di assaggiarle in sicilia :D:D poi con quella granita con tanta tantissima panna 😉 sono perfette rob! colpita e affondata 😉

  34. L'Antro dell'Alchimista

    La ricetta di queste brioche la stavo proprio cercando. Baci Laura

  35. queste brioches sono da provare subito ma…se non ho la planetaria..posso impastare il tutto con il frullatore normale??grazie mille..

  36. Ragazze, grazie!
    Crazytin ,benvenuta:D
    Puoi impastare anche a mano se vuoi, come ho fatto io che non ho la planetaria:-/
    Con il frullatore normale non credo, l’impasto è troppo denso..

  37. ∃Ele[onora]

    Ti ringrazio per la visita!! Mamma mia questo abbinamento mi manda in visibilio le papille gustative!!!! Straodinaria davvero! Complimenti…

    Buona settimana e buon proseguimento… ^_^
    Ele

  38. ci siamo…voglio cimentarmi in queste brioches….ma data la mia poca esperienza avrei bisogno di qualche chiarimento…
    per quanto riguarda il lievito, va bene qllo che usano in panetteria per il pane?e per farlo sciogliere, il latte deve essere freddo o caldo?
    e…”trascorso il tempo arrotoliamolo appena”…arrotolarlo in che senso??
    e solo più una cosa…quando le si mette in forno a 28°,più o meno quanto ci mettono a raddoppiare di volume??
    grazie grazie mille…e scusa le tante domande!!;)

  39. Che meraviglia!!!
    Cercavo su google le brioches siciliane con la granita di caffè con panna e, sorpresa delle sorprese, ho trovato anche la ricetta.

    Bello il tuo blog e lo metto tra i miei preferiti del gusto nel mio blog.

    Verrò ancora trovarti e complimenti ancora.

  40. No no sta ricetta non va affatto bene!!Saranno anche bellissime di aspetto ma nn sono buone e soffici come quelle del bar!!sono pesantissime!! come fai a dire che sono ugualissime??!!devo supporre che tu nn sia mai stata in un bar come si deve a far colazione!vai da savia và

  41. No no sta ricetta non va affatto bene!!Saranno anche bellissime di aspetto ma nn sono buone e soffici come quelle del bar!!sono pesantissime!! come fai a dire che sono ugualissime??!!devo supporre che tu nn sia mai stata in un bar come si deve a far colazione!vai da savia và

  42. una piccola precisazione:
    salvo rari casi (vedi avola e granita alla mandorla) le granite fuori da catania sono “immangiabili” quindi questa non è la colazione dei siciliani ma dei catanesi…

  43. Tanto per essere precisi…Le granite sono tipiche del messinese!!
    “Nel Medioevo esisteva a Messina una professione detta del Nevarolu: un uomo si occupava di conservare la neve tutto l’anno, in modo che i nobili la comprassero con l’avvento delle temperature calde e ci spremessero dentro il limone. Nacque così la granita con il gusto tipico di limone, mentre la tipica messinese è al caffè o alla fragola con panna e la tipica catanese è alle mandorle, detta a minnulata.”La granita è quindi la colazione dei messinesi!!:)

  44. :-t Come figlia di pasticcere posso assicurare a tutti che la BUONA granita non la fanno solo a Catania..> io in questo momento mammuccassi una bella sfoglia di ricotta..gnam!BUON APPETITO!:p By Ciccy

  45. le brioches le ho fatte oggi dopo una lunga ricerca su internet finalmente mi sono decisa…….cosa posso dire? non avendo la planetaria ho fatto l’impasto a mano nn vi dico la fatica ma alla fine ne è valsa la pena perchè sono venute fantastiche, eccezionali oserei dire superlative assolute……grazie per la ricetta la conserverò con cura!

  46. io le ho fatte ieri… :X anche se pensavo non mi venissero bene perchè non avete specificato quando mettere il zucchero e la fiala…quindi lo messa dopo…e avevo l’impressione di aver BUTTATO VIA TEMPO E INGREDIENTI…li ho impastati a mano nella bacinella però le ho impastate a mezzo giorno e infornate alle 8 di sera.LA PROSSIMA VOLTA LE FACCIO PER LA MATTINA SEGUENTE.e in più aggiungerò 2 rossi d’uovo,50 GR DI ZUCHHERO e la FRUMINA CHE NE PENSATE???AH DIMENTICAVO PER RIMANERE MORBIDE PER IL GIORNO SEGUENTE COME DEVO FARE?????????:) SI SONO INDURITE…meno male che ho il microonde e ritornano come prima…sennò li avrei potute buttare peccato. 🙁 fatemi sapere!!!! :-*

  47. per quanto riguarda l’anonimo non si deve allargare piu’ di tanto le granite son nate fra santa venerina e acireale questa e’ storia tanto e’ vero che se prendi una granita al caffe’ a messina non sanno neanche dove cominciarla comunque la ricetta e’ quasi esatta bravo

  48. Ciao ragazzi, faccio queste brioches perchè la ricetta che avevamo a casa se l’è portata via mia moglie. Allora ci provo e dato che io stesso sono di S. Venerina vedrò se vengono a pipìu!!

  49. Siiiiiiiiiiii altro chè! Sono A Pipìu! La ricetta funziona e la preparazione del giorno prima paga l’attesa.
    Buona colazione a tutti.

  50. Ciao, non mi è chiaro nella granita di caffè dove va messo l’amido che segnali tra gli ingredienti. E anche la vaniglia.
    Ciao

  51. e l’amido e il baccello di vaniglia che fine hanno fatto nella ricetta della granita????

  52. Mi viene da ridere nel leggere che la granita è catanese…la granita è messinese…poi che la vostra mania sia quella di fare tutto vostro, quello è un altro discorso. Comunque viva la granita!

  53. Sono calabrese, lavoro a catania, ma nonostante le mie colleghe mi abbiano portata a mangiare la granita nei posti migliori, dico che non ha nulla a che vedere con quella che fanno a Messina

  54. non è per campanellismo ma la vera granita è messinese soprattutto caffè con panna e fragola con panna.Quella di mandorle,di pistacchio di gelsi etc.sono di altre città siciliane.VIVA le granite e la SICILIA.CIAO da MINA

  55. Personalmente le ho impastate a mano varie volte, cambiando il dosaggio del lievito: da 10 a 25 a 75 gr. Le prime volte è stato un fiasco totale! con 75 gr. di lievito 1 volta mi sono riuscite gonfie, ma sapevano troppo di lievito, purtroppo. Non credo sia possibile impastarle a mano anche se voglio riprovarci. Una volta con 10 gr. hanno lievitato 8 ore e si sono solo appena un po’ gonfiate, le altre volte, con 25gr di lievito le ho dovute buttare perché immangiabili.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *