Conoscete la cipollata? Esistente in diverse versioni ed in numerose regioni italiane, specie del Centro-Sud, quella siciliana rappresenta un contorno sfizioso a base di cipolle in agrodolce, sapore che accomuna numerose preparazioni tipiche dell’isola (vedi caponata). Accompagna in maniera ideale secondi piatti a base di carne e pesce, in special modo il tonno. Nelle feste di paese, invece, rappresenta generalmente l’ingrediente principale, insieme alla salsiccia e/o la pancetta, di strabordanti e non troppo leggeri panini alla piastra (che è poi anche l’intento che mi ha spinto, in seguito ad una voglia assurda di strafogarmi, per la serie “facciamocidelmale”, di prepararla 😛 ). Come per tutte le preparazioni in agrodolce consiglio di gustarla dopo un breve riposo o, ancor meglio, una volta completamente fredda.
- 1 kg di cipolle
- 1/2 bicchiere di aceto rosso
- acqua qb
- 2 cucchiai di zucchero
- olio extra vergine di oliva qb
- sale
- Sbucciare le cipolle ed affettarle sottilmente, quindi trasferirle in una padella e coprirle per metà di acqua. Accendere la fiamma e una volta raggiunto il bollore unire l’aceto.
- Proseguire la cottura fino a completo assorbimento dell’acqua, quindi regolare di sale, unire l’olio di oliva ed infine lo zucchero.
- Fare rosolare per qualche minuto e spegnere la fiamma. Gustare da tiepida o, ancor meglio, da fredda.







