La minestra detox di finocchi l’ho spiluccata da quì lunedì mattina: è stato amore a prima vista. Come molte di voi adoro creme e vellutate, zuppe detox per dimagrire e non, veloci ed allettanti nonostante l’intento di detossinare, insomma, quelle cremine calde capaci di rimetterti al mondo.
Ecco perchè, avendo i finocchi in casa, mi sono subito lanciata. Risultato? L’ho mangiata ieri a pranzo così come la vedete nella foto (quella di Virginia è molto più bella, io non ho avuto la pazienza di tritarla finemente), e ieri sera a cena l’ho frullata: è venuta fuori una crema avvolgente bianca e candida, dall’alto potere appagante.
Quando si parla di comfort food… E non è finita quì perchè ho intenzione di rifarla. Allora: se siete in cerca di ricette detox provatela e mi saprete dire.
Possibili aggiunte
La minestra detox di finocchi può essere arricchita con delle carote tagliate a rondelle, con della zucca a dadini o, ancora, con carciofi e topinambur: cimentatevi nelle possibili varianti.
- 300 gr di finocchi
- 150 gr di patate
- 1 cucchiaio raso di farina
- sale e pepe qb
- croste di parmigiano (o parmigiano grattugiato)
- olio extra vergine di oliva
- Tagliare con la mandolina sia il finocchio che le patate. Farli rosolarle in un cucchiaio d’olio, ricoprirli appena di acqua bollente, salare, pepare e far cuocere a fuoco vivo per 30 minuti circa.
- Sciogliere un cucchiaio di farina in 2-3 cucchiai d’acqua ed aggiungerlo alla minestra.
- Cuocere ancora qualche minuto, fino al raggiungimento della giusta consistenza.
- Terminare con le croste tagliate a pezzetti e servire.






