Girelle alla crema ed uvetta

Girelle alla crema e uvetta

Da ragazzina (non che ora sia vecchia, precisiamo 😛 ) le vedevo esposte nel panificio sotto casa, insieme ad una serie di altri prodotti da forno come krapfen, occhi di bue enormi, bomboloni, e simili. Le guardavo estasiata però non le compravo perchè allora avevo una sorta di pregiudizio nei confronti di uvetta e canditi (per questi ultimi mi è rimasto). Quando poi ho cominciato a tollerare l’uvetta, ed in seguito ad apprezzarla, era ormai troppo tardi, il panificio aveva chiuso, ed io non le ho più viste in giro :-/ Ad ogni modo, MAI e poi MAI avrei pensato di riuscire a farle da me.

Poi è arrivata lei, ormai soprannominata “la maga dei lievitati” che ha fatto si che anch’io potessi sperare di riuscirci, ed ecco quì il risultato. Aggiungo che nella vita come in cucina, niente è impossibile, basta volerlo fortemente!
Ah, che sbadata, non ho specificato a cosa si riferisce la premessa del mio post 😉 A loro, i pan aux raisin o girelle all’uvetta (beh, siamo in Italia, chiamiamole con il loro nome;-) La ricetta originale prevede anche la lucidatura con uno sciroppo che io non ho usato, ho preferito farle senza. Ne ho farcite metà con gocce di cioccolato e metà con uvetta.

Girella alla crema e uvetta

Per la crema pasticcera ho usato quella classica di Ciccio Formaggio che sostanzialmente è uguale a quella che faccio abitualmente, solo che ho voluto per una volta utilizzare al posto dello zucchero semolato, quello a velo, e vi dirò che il risultato mi ha piacevolmente colpita. La ricetta originale la trovate sul blog di Paoletta insieme ad importantissimi consigli, io vi riporto sotto solo la ricetta copiata.

GIRELLE ALLA CREMA E UVETTA

g 250 farina manitoba
g 250 farina 00
g 75 zucchero
g 5 sale
g 75 di strutto
g 15 di lievito di birra
g 170 acqua
g 170 latte
scorza di arancia o limone
1 tuorlo
1 cucchiano di miele

1 albume
3 cucchiai d’acqua
2 cucchiai di zucchero

crema pasticcera (1/4 di dose)
uvetta e/o gocce di cioccolato

Alla sera fare un poolish con l’acqua, il lievito, il miele, e 150 gr di farina presi dal totale. Lasciare che l’impasto raddoppi, ci vorrà circa un’ora. Impastare quindi con il resto degli ingredienti (il burro o lostrutto in ultimo) e lasciar puntare l’impasto per 40 min in luogo tiepido. Se ce ne fosse bisogno, si può aggiungere all’impasto 2 o 3 cucchiai di farina, ma non di più. Dopodichè porre in un contenitore , coprire con pellicola e mettere in frigo fino al mattino successivo.

Al mattino tirare fuori l’impasto, attendere circa 30?, poi fare le pieghe del primo tipo,come indicato quì. Coprire con un panno bagnato e far riposare un’ora.

Quindi stendere la pasta col mattarello riducendola ad uno spessore di circa 1/2 cm. Dopo averla stesa si versa su tutta la superficie un velo di crema pasticcera, e sopra di essa si sparge un pò d’uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida, o di gocce di cioccolato. Piegare la sfoglia fino in fondo come si fa per fare le tagliatelle; tagliare poi le girelle larghe circa 1,5/2 cm.
Allineare distanziati i dolci così ottenuti sulla placca da forno, pennellarli con l’albume sbattuto e lasciarli lievitare un’oretta.
Cuocere in forno a 180 C° finchè non saranno perfettamente dorate.

Per dare lucido alle girelle, si prepara in un pentolino, uno sciroppo composto di un po dacqua e un po di zucchero in parti uguali, dopo averlo fatto bollire per qualche minuto le si spennellano appena sfornate.

Torta di rose e premio sbrilluccicoso 😉
Muffins estivi e premio al buen corazòn

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